Extraterrestre Portami Via

Extraterrestre Portami Via locandinaLiberamente tratto da Guida Galattica per autostoppisti di Douglas Adams.

Adattamento teatrale Felice Panico, regia Felice Panico

Supervisione scene e costumi Rita Monterosso

Assistente alla scenografia Emanuela Stompanato

Assistente ai costumi Mariangela Rea

note di regia

Se non lo sapevate la Terra non è eterna. Ha una fine già scritta. Sì, d'accordo, sulla carta finirà tra cinque miliardi di anni quando il nostro Sole esploderà, quindi, in teoria, abbiamo ancora tantissimo tempo per progettare come andare via e trovare un nuovo pianeta su cui far prosperare la nostra specie. Ma ci stiamo pensando davvero? Io credo di no. Perchè siamo creature appunto “terrestri” e alziamo poco gli occhi al cielo. Nel 1971 Douglas Adams invece li puntò gli occhi verso il cielo, immaginando, primo fra tutti, un Universo ironico, allegro, lontanissimo da tutta la letteratura fantascientifica degli anni Cinquanta e Sessanta, sospesa tra l'incubo di una devastante occupazione aliena (gli insettoni orribili de “L' Invasione degli Ultracorpi”) e la rivolta assassina delle intelligenze artificiali (Hal 9000 di “2001: Odissea nello Spazio”). In Guida Galattica per Autostoppisti il Cosmo e le creature che lo abitano sono tutti coloratissimi, debordanti, gioiosi, come se Alice avesse trovato nello Spazio il suo nuovo paese delle meraviglie. E insieme a tutto questo vi troviamo anche un piccolo monito: trattiamo tutti un po' meglio la nostra Terra che resta, almeno fino a prova contraria, l'unico posto che abbiamo.

 Felice Panico

 

 

teatro pubblico campano, labortorio teatrale


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