Testone
TESTONE
Liberamente tratto da “Trilogia di V.A.L.I.S” di Philip K. Dick
Saggio finale del Laboratorio Teatro Pubblico Campano 2026
diretto da Felice Panico
Con:
Sarah Caiazzo
Ermanno Ceruetto
Myriam Di Sanza
Francesca D' Onofrio
Gianluca Esposito
Palma Festoso
Bruno Giuliana
Fabio Marinelli
Antonio Russo
Sonia Terracciano
Adattamento e Regia di: Felice Panico
Note di Regia
E' la sfida decisiva di questo XXI secolo. Per l' umanità e per quella povera cosa, così umana, che è il teatro. Soprattutto se ci confrontiamo con una generazione, quella dei millennials, che di questa sfida è il contendente e l' obiettivo principale, quello meno capace almeno per adesso di avvertire il pericolo e di affrontarlo con gli strumenti adeguati. Forse perchè in questa fase il pericolo è lo strumento stesso. Stiamo ovviamente parlando dell' Intelligenza Artificiale. Già di per sé la più gigantesca delle contraddizioni in termini: se è artificiale come fa ad essere intelligente?. Sta colonizzando le nostre vite. Calcola, agisce, parla, scrive al posto nostro, tra qualche tempo addirittura penserà al posto nostro. Perchè il passo successivo alla colonizzazione consiste nell' aggressione e le leggi non scritte della tecnologia ci dicono che tutto ciò che potrà essere fatto da un robot sarà fatto da un robot. Resiste ancora l' intrattenimento dal vivo, ovvero, tutto ciò che pone l' essere umano con il suo corpo al centro della rappresentazione e dell' attenzione. Cosa resta quindi nella possibilità umana? Ed il progresso tecnologico non deve davvero conoscere soluzione di continuità anche se il suo destino è quello di sfuggire completamente al controllo di chi lo ha generato? Queste domande Philip Dick se le pose già nel 1982 nel suo testo meno conosciuto, ma forse più profetico di tutti, ovvero, nei romanzi della “Trilogia di V.A.L.I.S.” Il visionario scrittore americano immaginava una società che in un futuro nemmeno troppo remoto sarebbe stata governata da un' intelligenza artificiale (chiamata TESTONE) che avrebbe controllato ogni aspetto della vita, influenzato e dettato le scelte degli Stati occidentali, imposto un nuovo culto religioso universale, progettato e creato tutte le modalità di svago. Solo il ritorno sulla Terra di uno stralunato, nuovo Messia salverà l' umanità dall' irrilevanza psichica e creativa, ponendo un freno alla realtà distopica in cui al posto di passioni, slanci ed emozioni sarebbero rimasti solo algoritmi.
