Quinto libro altra grande passione, Poche Ma Buone
Tra il rugby e me è stato amore a prima vista. Anche se non ci ho mai giocato e mai ci giocherò. Anche se non ho mai avuto e mai avrò il fisico per affrontare un placcaggio, una maule o una ruck. Anche se lo guarderò sempre da tifoso. Mi piace la mischia ordinata. La mischia non ordinata. E quel darsele di santa ragione. Darsele proprio di brutto. Ma con rispetto. Quel rispetto per cui al fischio finale ci si abbraccia tutti. Compagni e avversari.
Da questo grande amore è nata l' idea di POCHE MA BUONE il mio nuovo libro in cui con passione, a volte con frustrazione, ma sempre con immensa gioia ho voluto celebrare, a venticinque anni dall' ingresso nel torneo, le rare, ma esaltanti vittorie della Nazionale Italiana nel Sei Nazioni.
Un viaggio lungo un quarto di secolo in cui il rugby diventa il filo conduttore per raccontare di come sono e siamo cresciuti, cambiati e di come è cambiato anche il nostro Paese, mentre il pallone ovale passa di mano in mano, attraversa il campo da gioco e le pieghe della Storia con la S maiuscola, che pensavamo essersi fermata e che invece è ripartita: inaspettatamente e fragorosamente. In mezzo a tutto questo la passione ed il tifo per una squadra italiana che ha vinto poco e perso tanto, ma che non smetterà mai di emozionarmi: nonostante tutto. Le resto fedele. Anzi, fedelissimo. Coinvolto. Appassionato. Ossessionato fino alla nevrosi. Non puoi essere un tifoso occasionale nel rugby. E del resto come faresti? Come si può conservare un interesse solo generico per una nazionale che non vince quasi mai? Li ami. Sì. Li ami. Perdutamente. Anche se in cambio ricevi quasi sempre frustrazione. Per fortuna ci sono quegli incontri vinti. Quelle vittorie. Poche. Poche ma buone. Funziona così con l' Italia del rugby nel torneo delle 6 Nazioni. Per centinaia di partite ti prende la testa e te la sbatte contro un muro. Poi, ogni tanto, smette.
Il libro Poche Ma Buone è uscito in tutte le librerie e piattaforme online il 18 aprile 2025, e la prima tappa pubblica è stata proprio memorabile, prima volta da autore per me al Salone internazionale del libro di Torino
allo stand di Edizioni Ultra. Una soddisfazione enorme e una bellissima esperienza. Seguono altre presentazioni, alcune date già fissate e altre in divenire, qui trovi l'elenco delle presentazioni di Poche ma Buone.
La prossima data sarà nella mia città natale, Pomigliano D'Arco venerdì 23 maggio, ed è un evento splendido in cui sarà presentato il libro con la presenza mia e di tanti ospiti speciali tra cui il grande Totò Perugini, che della nazionale di Rugby italiana è stato pilone per tanti anni, e ci saranno anche altri rappresentanti della Federazione Italiana Rugby.
Ci vediamo in giro con Poche Ma Buone!